La storia di Rita

Mi chiamo Rita sono di Lari provincia di Pisa e sono trapiantata di fegato da tre anni. Tutto é cominciato circa 6 anni fa, quando per lavoro mi fanno fare degli esami del sangue: Le mie piastrine si erano abbassate moltissimo. Il medico del lavoro pensò subito a una leucemia senza neppure tenere conto delle informazioni che gli avevo dato riguardo alla mia salute e cioè che avevo già dei problemi al fegato. Ho cominciato a fare una lunga serie di accertamenti, risultato: cirrosi cripto genetica. Qualche mese prima del trapianto, avevo varici esofagee; dopo due interventi di legature delle varici, il 9 febbraio 2007 ho avuto una brutta emorragia. Quel giorno stavo andando a fare l’ultimo esame per entrare in lista per il trapianto….Ho creduto di non farcela, chiesi al medico se ero arrivata alla fine, ma lui con voce rassicurante mi disse di stare tranquilla. Sapevo che non mancava molto ma provavo un senso di pace, qualcosa mi diceva che sarebbe andato tutto bene. Qualche giorno dopo chiamai il centro trapianti di Pisa per sapere se ero entrata in lista ma mi risposero che ancora non sapevano niente: in quel periodo c’erano dei problemi con dei trapiantati la cui donatrice era affetta da HIV. Da circa un mese facevo su e giù da casa mia e quella della madre di mio marito a Livorno, per non rimanere sola, mentre lui la notte tornava a casa nostra a dormire per non lasciare soli i nostri cani. Una sera dissi a mio marito che forse era più opportuno che io rimanessi a dormire a casa perché se mi avessero chiamato per il trapianto durante al notte lui non era con me e così feci. Quella stessa sera alle 19:30 circa squilla il telefono, era il centro trapianti che mi comunicava che c’era il mio organo. Non potrò mai dimenticare quella sera!! Cominciai a piangere e non riuscivo a credere a quella telefonata! E’ stato come se il mio angelo mi avesse avvisata del suo arrivo in mio soccorso. Sono arrivata al centro intorno alle 21:00. Alle 01:00 circa sono entrata in sala operatoria, tutti mi chiedevano se avevo paura per il fatto che ero la prima trapiantata dopo tutto quello che si era scatenato a causa di quella donatrice. Risposi che non potevano che esserci maggiori controlli …. poi mi addormentai. Mi risvegliai la mattina intorno alle 8:00. Voglio ringraziare tutti quelli che in quei giorni mi hanno assistita. Un grazie particolare va al mio angelo e ai suoi familiari.

Rita

2018-09-29T11:37:35+00:0029 settembre, 2018|