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GLI ANGELI ESISTONO – La storia di Gabriele

E’ arrivata una lettera bellissima all’Associazione, una lettera che ci dona nuova carica e motivazione ad andare avanti nella nostra missione, stare a fianco di chi come noi ha attraversato, o sta attraversando, il delicato percorso del Trapianto.
Abbiamo avuto il permesso di condividerla con voi:

GLI ANGELI ESISTONO

Sono biscugina di un ragazzo affetto da cirrosi epatica in attesa di trapianto. Vi voglio raccontare la mia storia perché gli angeli esistono .. Mio biscugino è solo, non ha né genitori (la mamma gli morì che lui aveva 11 anni) né fratelli, ha solo gli zii che avendo avuto un passato burrascoso i rapporti si sono incrinati, la sua famiglia sono stati gli amici, tra cui mio marito, quindi mio marito amico e io biscugina . Abbiamo riniziato a frequentarci qualche anno fa proprio quando ha iniziato a sentirsi male e gli hanno diagnosticato cirrosi e quindi trapianto. Gli consigliarono Pisa, era il 2017 dove la prassi è fare valutazione per idoneità al trapianto e poi…. Iniziò a recarsi a Pisa prima una volta e niente, poi la seconda volta e niente, non sapendosi autogestirsi non riusciva a iniziare nemmeno la valutazione. Si arriva al 2019 dove iniziava ad avere sempre più crisi di ammonio sempre causa della non autogestione delle cure, e iniziai a vedere che stava sempre peggio e che da solo non ce la poteva fare… Mi dissi: “ no così non può continuare ha bisogno di una mano..” Un giorno ci parlai e gli dissi che lo avrei preso sotto le mie ali e che avrei affrontato tutto insieme a lui. Mi resi conto però che avevo detto una cosa grossa, non sapevo se riuscivo a mantenerla perché non sapevo nemmeno come funzionava ed ero sola, mi rendevo conto che non tutti si accollano i problemi degli altri, anzi preferiscono forse commiserarli ma non cercare di aiutarli . Allora mi misi a cercare su internet digitai “trapianto fegato “ venne fuori “Associazioni Vite Onlus“, mandai una e-mail… dissi provo ma tanto se sono come la maggior parte delle associazioni di oggi ci si fa i saluti e basta. Invece ricevetti una risposta

“Buongiorno, mi chiamo Marco, sono un socio di Vite, La prego di contattarmi al …. “

Aspettai qualche giorno perché ero indecisa, mi chiedevo cosa sarebbe successo ora, invece telefonai, era MARCO. quello che poi è diventato il Nostro angelo custode che qualcuno ci ha mandato (veramente perché ancora ad oggi di persona non lo conosco), gli spiegai il tutto e lui già da lì iniziò a rassicurarmi, incoraggiarmi, e da lì il 28 Maggio 2019 mio cugino iniziò la valutazione con l’aiuto di Marco, Matteo… Premetto che mio cugino ha una situazione difficile e quindi ogni volta che durante la valutazione c’erano notizie e critiche mi avvolgevo i pensieri per trovare altre soluzioni ma c’era il mio Angelo, Marco, che mi diceva:

“forza andiamo avanti.. “ “ non ci scoraggiamo.. “ “ preghiamo ..“ “ eventualmente ci sono altre strutture ..” e da qui prendevo coraggio e forza e si trasmetteva a lui

Il 17 settembre 2019 ricevetti la telefonata della Dott.ssa Petruccelli “Per noi da stasera suo cugino è in lista “ Non riuscirò mai a spiegare l’emozione, avrei voluto avere Marco in primis … L’infermiera Luana, Dottoressa Stanganini, la Misericordia Grosseto e Bibbiena abbracciarli e ringraziarli ma ero sola c’era mio marito… presi il telefono e telefonai a Marco perché lui è il mio angelo custode, inizia a piangere di gioia per questo primo traguardo per me ad un certo punto irraggiungibile, per aver dato la possibilità ad una persona di poter continuare a VIVERE piccola parola ma intensa. Toccai il cielo con un dito e spero di continuare a farlo perché la strada ancora è lunga ma con degli ANGELI accanto siamo pronti ad affrontare buche, sassi e scogli …

GRAZIE INFINITAMENTE GRAZIE aiutare un confratello a rialzarsi è la cosa più preziosa per riempirti il cuore
GRAZIE PER ESSERCI STATI , GRAZIE PER AVERMI INCORAGGIATO, GRAZIE PER NON AVERE LASCIATO SOLO GABRIELE, GRAZIE PER LE COSE PRATICHE, GRAZIE PER AVERMI ASCOLTATO… GRAZIE NON RIUSCIRÒ MAI A SDEBITARMI MA SAPPIATE CHE OGNI QUALVOLTA PREGHERÒ PERCHÉ’ PERSONE COSI’ ABBIANO SEMPRE IL MEGLIO DALLA VITA ….

24 OTTOBRE 2019
Ecco la chiamata “per suo cugino ci può essere la probabilità di trapianto ……”…..via con il 118 arrivato a Pisa… e chi c’era Matteo di VITE ONLUS, premetto che è partito solo ( un guerriero ) e accanto a lui c’era VITE ONLUS …..Ha fatto il trapianto e chi c’era …VITE ONLUS… NON CI SONO PIÙ PAROLE SE NON QUELLE RACCONTATE E SPERO CHE ARRIVINO AL CUORE…
ASSOCIAZIONI COSI’ DEVONO ANDARE AVANTI

2019-11-03T22:16:57+00:003 novembre, 2019|