Normativa inerente Emergenza Covid-19 al 26 Marzo 2020

//Normativa inerente Emergenza Covid-19 al 26 Marzo 2020

Normativa inerente Emergenza Covid-19 al 26 Marzo 2020

CORONAVIRUS

Aggiornamento del 26/03/2020

Covid-19 – Situazione attuale in Italia

aggiornato ogni giorno alle ore 18.00
http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioContenutiNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=5351&area=nuovoCoronavirus&menu=vuoto

AGGIORNAMENTO NORMATIVO:

AUTODICHIARAZIONE (versione 4 ultima) autodichiarazione-v4

(DPCM = Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri)

DPCM 22 MARZO 2020 compreso Allegato 1 (attività produttive e commerciali autorizzate)

Anche il Ministero dell’Economia e delle Finanze si esprime in merito all’emergenza Coronavirus con il comunicato in cui vengono prorogati i termini dei versamenti fiscali del 16 marzo, vedi nuove scadenze e sospension:

Misure Fiscali Decreto Cura Italia

PROROGHE  Conducenti  e  Veicoli

Comunicazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Vedi Tabella

Dpcm 11 marzo 2020
recante ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 sull’intero territorio nazionale.

Fonte: http://www.governo.it/it/articolo/coronavirus-conte-firma-il-dpcm-11-marzo-2020/14299

Dpcm 9 marzo 2020

Decreto #Iorestoacasa

http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_1_1.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=4186&fbclid=IwAR3Cvy-jtrJ6MOVzSu6tH09_wmi9EAWlVXKPDnUBnY2Sia99YjziBxFKCT4

Decreto #iorestoacasa in vigore dal 10 marzo 2020 su tutto il territorio nazionale.
“L’Italia diventa un’unica zona protetta” “Non abbiamo più tempo, dobbiamo rinunciare tutti a qualcosa, lo dobbiamo fare tutti e subito.”
Evitare qualunque tipo di assembramento e gli spostamenti in entrata e in uscita dal proprio territorio, anche nella propria città, salvo che per ragioni di lavoro o di salute o per situazioni di necessità.


IL PARERE DEL CENTRO NAZIONALE TRAPIANTI

Si è espresso in data 8 marzo 2020 il Centro Nazionale Trapianti in merito.
Fonte: http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioFaqNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=228#10

Donazione e trapianto di organi, tessuti e cellule

1. Quali misure di prevenzione sono state adottate per la donazione di organi e tessuti?
Il Centro Nazionale Trapianti ha disposto sin dai primi giorni dell’emergenza il rafforzamento della sorveglianza infettivologica per evitare la trasmissione del nuovo Coronavirus da donatore a ricevente.
Ad oggi, le indicazioni prevedono di eseguire test specifici (come la ricerca del virus nel brocolavaggio alveolare) su tutti i donatori deceduti segnalati nelle rianimazioni e terapie intensive del nostro Paese.
Anche l’attività di donazione e trapianto da vivente continua ad essere operativa; per questa tipologia di donazione è stata disposta la ricerca del SARS-CoV-2 su tampone oro-faringeo o rino-faringeo da eseguire nei 7 giorni prima del prelievo dell’organo.
2. Come si deve comportare chi ha ricevuto un trapianto?

In aggiunta alle raccomandazioni della brochure (in allegato), il CNT consiglia di adottare comportamenti simili a quelli consigliati nelle fasi precoci del post-trapianto e di evitare luoghi di grande assembramento di persone (qualora questo non fosse possibile, utilizzare dispositivi di protezione come le mascherine). Il paziente trapiantato può sempre fare riferimento al Centro che lo ha in cura e rivolgersi al proprio medico in caso di necessità.

Dpcm 4 marzo 2020

Leggi http://www.governo.it/it/articolo/coronavirus-firmato-il-dpcm-4-marzo-2020/14241
in cui sono elencate dettagliatamente tutte le misure adottate.

Per le persone trapiantate viene raccomandato:

ART. 2 (Misure di informazione e prevenzione sull’intero territorio nazionale)

  • b) è fatta espressa raccomandazione a tutte le persone anziane o affette da patologie croniche o con multimorbilità ovvero con stati di immunodepressione congenita o acquisita, di evitare di uscire dalla propria abitazione o dimora fuori dai casi di stretta necessità e di evitare comunque luoghi affollati nei quali non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.

Si avvisa altresì che i Centri Trapianto sono aperti solo per situazioni di urgenza, non rinviabili, tutte le visite ambulatoriali sono state sospese.

Numeri verdi regionali attivati per l’emergenza Nuovo Coronavirus

utili a decongestionare le linee di emergenza e garantire rapida risposta a chi ha bisogno immediato di aiuto:

#Calabria: 800 76 76 76
#Campania: 800 90 96 99
#EmiliaRomagna: 800 033 033
#FriuliVeneziaGiulia: 800 500 300
#Lazio: 800 11 88 00
#Lombardia: 800 89 45 45
#Marche: 800 93 66 77
#Piemonte: 800 333 444
#ProvinciaTrento: 800 86 73 88
#Sicilia: 800 45 87 87
#Toscana: 800 55 60 60
#Trentino Alto Adige: 800 751 751
#Umbria: 800 63 63 63
#Val d’Aosta: 800 122 121
#Veneto: 800 46 23 40

A attuazione del Dpcm 4 marzo 2020, la Toscana prende le seguenti misure:

“stop all’accesso nelle strutture ospedaliere per chiunque, paziente o visitatore, presenti sintomi simil-influenzali, limitazione dell’attività programmata in ospedale, riorganizzazione delle sale di attesa, sospensione fino a nuova indicazione di tutta l’attività chirurgica e ambulatoriale non legata a patologie che mettano a rischio immediato la vita del paziente, con esclusione, quindi, degli gli interventi oncologici in classe A e di alta specialità, non rinviabili a giudizio motivato del clinico e delle attività ambulatoriali urgenti e di quelle oncologiche, oltre a quelle individuate come indispensabili dallo specialista di riferimento. Le attività ambulatoriali programmate a livello territoriale possono essere invece mantenute.

Quarantena obbligatoria per chi arriva in Toscana dalle zone rosse.

Per limitare al massimo la diffusione del contagio, in sintonia con il nuovo decreto del governo che istituisce misure speciali per la regione Lombardia e per le province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro, Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso, Venezia, anche la Toscana dispone che chiunque, proveniente da queste zone, entri nella nostra regione da oggi in poi o vi sia entrato negli ultimi 14 giorni, debba mettersi in autoisolamento ed informare le autorità sanitarie.”

Fonte: Stefania Saccardi, Assessore al Diritto alla salute, al Welfare e all’integrazione socio-sanitaria della Regione Toscana.

2020-09-09T14:14:40+00:0023 marzo, 2020|
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