Chiarimenti su Certificato di Malattia per la persona trapiantata e Ricetta Elettronica

//Chiarimenti su Certificato di Malattia per la persona trapiantata e Ricetta Elettronica

Chiarimenti su Certificato di Malattia per la persona trapiantata e Ricetta Elettronica


Ti invitiamo a consultare il sito web istituzionale

http://disabilita.governo.it/it/notizie/nuovo-coronavirus-domande-frequenti-sulle-misure-per-le-persone-con-disabilita/

dove vengono pubblicati aggiornamenti continui sulle misure adottate dal Governo e risposte a quesiti che ci provengono da persone con disabilità.

Certificati di Malattia per la persona trapiantata

Art.26  D.L. n.18  del  17  Marzo  2020

Il Decreto Legge 17 marzo 2020 n. 18 “Cura Italia” Art. 26 prevede una tutela per i pazienti con patologia cronica e/o immunodepressi ma asintomatici, sono da ritenersi a maggior rischio di contrarre infezione.
Pertanto INPS accetta certificati di malattia in casi simili con il codice V07 (persone con necessità di isolamento, altri rischi potenziali di malattie e misure profilattiche).

[Fino al 30 aprile ai lavoratori dipendenti pubblici e privati in possesso del riconoscimento di disabilità con connotazione di gravità ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n.104, nonché ai lavoratori in possesso di certificazione rilasciata dai competenti organi medico legali, attestante una condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita, ai sensi dell’articolo 3, comma 1, della medesima legge n. 104 del 1992, il periodo di assenza dal servizio prescritto dalle competenti autorità sanitarie, è equiparato al ricovero ospedaliero di cui all’articolo 19, comma 1, del decreto legge 2 marzo 2020, n.9.]

A chiarimento dei dubbi interpretativi inerente la figura preposta a tale certificazione con l’espressione “competenti organi medico legali“, la Presidenza del Consiglio dei Ministri chiarisce in una circolare (scarica) precisa che sono preposti sia i medici di base che i medici convenzionati con il S.S.N. e che tale certificato ha valore legale a tutti gli effetti.

Rimane il codice V29.0 in caso di quarantena, isolamento fiduciario, febbre con sospetto di COVID-19.


Ricetta Elettronica

Coronavirus, il contrasto all’epidemia passa anche dalle Ricette.

Ricetta medica via email o con SMS sul telefono senza più la necessità di ritirare fisicamente, e portare in farmacia, il promemoria cartaceo: lo stabilisce un’ordinanza della Protezione Civile, che ha inviato una nota alle direzioni generali delle Asl, ai medici di medicina generale e farmacie.

Obiettivo: limitare gli spostamenti e ridurre la diffusione del virus.

Con la ricetta elettronica i cittadini non dovranno più recarsi nello studio del proprio medico per avere la ricetta in formato cartaceo.
Il medico invierà loro tramite Sms, Whatsapp o per telefono il codice NRE (Numero Ricetta Elettronica), che loro presenteranno direttamente in farmacia per avere il medicinale.
La ricetta elettronica è resa disponibile dal giugno 2019, in modalità alternativa al promemoria cartaceo, anche all’interno del Fascicolo Sanitario Elettronico, come pure tutti i referti, i ricoveri, le esenzioni, le vaccinazioni tramite app o da pc sul sito http://fascicolosanitario.regione.toscana.it/

Numero verde 800 004477
Orario Lun-Ven: 09:00 – 19:00, Sab: 09:00 – 13:00
Mail: help.cse@regione.toscana.it

Vedi anche
http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioNotizieNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=4278

NUMERO RICETTA ELETTRONICA
2020-09-09T14:14:27+00:0027 Marzo, 2020|